Change
"Se desideri che le cose rimangano come sono, le cose dovranno cambiare"
- Giuseppe Tomasi di Lampedusa
"If we don't change, we don't grow. If we don't grow, we are not really living."
- Gail Sheehy
Un paio di riflessioni su cosa vuol dire cambiare.
Cambiare e' abbastanza normale, e per lo piu' e' sano. Piu' che altro e' inevitabile.
E' un cammino che porta con se una certa quantita' di complicazioni.. innanzitutto la stanchezza, un po' di nervosismo, un pizzico di gioia, e una gran bella sensazione di stare facendo la cosa giusta.
E' facile sperare in un cambiamento quando le cose vanno male... e quando vanno bene invece?
Cos'e' quella paura che le cose possano cambiare?
2 commenti:
Se le cose cambiano, e cambiamo anche noi, cambia anche la percezione di ciò che abbiamo intorno.
La paura del cambiamento non potrebbe venire dalla paura di perdere quello che abbiamo intorno per come lo abbiamo conosciuto fino a quel momento?
_L*_
Quasi sicuramente il ragionamento di base e' quello... solo che niente resta davvero com'e', quindi la sensazione di avere le cose "cosi' come sono" per un periodo piu' o meno lungo e' puramente illusoria.
La verita' e' che in questi periodi riusciamo a cambiare armonicamente con quello che ci sta intorno... il che e' solo un bene... il problema, forse, e' che questo da' una nota di ineluttabile transitorieta' a qualsiasi stato di cose... buone o cattive.
PS: sono contento di rileggerti =)
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