Poetry
La poesia e' un argomento delicato, si adatta a molteplici utilizzi, e la sua fruizione non ha controindicazioni di sorta. Puo' essere molto sottile, molto complessa, molto semplice.. credo che molti ne abbiano una percezione quantomeno bizzarra.
Per alcuni e' uno sterile intelletualismo, ginnastica per cervelloni che sperano di accaparrarsi una donna.
Per altri puo' essere uno sfogo, un modo meno banale di scrivere un diario. O di dare la buonanotte.
Non saprei.. per me e' un po' tutte queste cose.
Riflettevo sul processo creativo che metto in moto quando penso ad una poesia.. e ho schematizzato un po' i principali passaggi:
- L'intuizione, per me tutto comincia qui, una percezione cristallina di un dettaglio, o di uno schema, o di un sentimento;
- Il compromesso, ho deciso di chiamare cosi' questa fase perche' e' il momento in cui l'intuizione, una sorta di entita' totalmente astratta, deve scendere a patti con parole e immagini reali, con la mia capacita' di trascrivere il tutto;
- La stesura, processo ancora molto vivo, un momento in cui cerco il massimo dell'incisivita' in ogni singola parola.. perche' per me il messaggio e' tutto.